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Sul territorio · agricoltura · 26 settembre 2026
Viterbo, Prato Giardino interviene dal palco Tre giorni dedicati all'agricoltura della Tuscia con Coldiretti: show cooking, degustazioni a km zero e le aziende locali. Patrizia è sul palco con la sindaca e la presidente di Coldiretti Viterbo.
Articolo · Sicurezza urbana · 24 settembre 2026
Le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli su Viale Trento, utilizzando anche presidi mobili. Allo stesso tempo, lo svolgimento di recenti manifestazioni sportive e culturali in strada ha dimostrato che la presenza attiva di famiglie e cittadini fa arretrare il degrado, spingendo i referenti di quartiere a chiedere una presenza istituzionale fissa. Chi vive e lavora nel quartiere apprezza l'incremento dei controlli, ma sottolinea l'urgenza di un punto di riferimento stabile. C'è la profonda convinzione che il degrado si sconfigga non solo con la repressione, ma riportando quotidianamente nei luoghi difficili la socialità sana, i bambini e lo sport. Buongiorno caro vicino. Riflettevo l'altro giorno passando per Viale Trento e vedendo i camper delle forze dell'ordine. È vero, c'è preoccupazione: chi vive e lavora in questa zona storica di Viterbo ha bisogno di sentirsi sereno ogni giorno. Lavorando in banca per trentacinque anni ho imparato che i veri bilanci sono fatti di persone e di investimenti quotidiani, non solo di cifre. Lo abbiamo visto chiaramente con i recenti eventi sportivi in strada: quando famiglie, bambini e associazioni riempiono i viali, il degrado si fa da parte da solo. Capisco bene chi chiede un punto di riferimento fisso per sentirsi sicuro. Ma nel frattempo, possiamo fare rete con ciò che abbiamo. Ci sono commercianti storici, i comitati di vicinato e tante associazioni culturali e sportive che già operano lì. Mettiamoli insieme per mantenere viva la via. La vera sicurezza nasce quando un luogo smette di essere solo una strada di passaggio e torna a essere una comunità viva, fatta di volti e relazioni quotidiane.
Articolo · Lavoro ed economia · 24 settembre 2026
L'Università della Tuscia e la Camera di Commercio di Rieti-Viterbo promuovono le eccellenze agroalimentari locali al Centro Studi Alpino in Trentino. L'iniziativa unisce un convegno scientifico sulla dieta mediterranea a degustazioni di prodotti con marchio collettivo Tuscia Viterbese. La notizia è riportata con toni positivi e di valorizzazione del territorio. Emerge un diffuso interesse e un senso di orgoglio nel vedere le eccellenze gastronomiche locali esportate e apprezzate in contesti accademici e interregionali. Buongiorno vicino! Leggevo che i nostri prodotti a marchio 'Tuscia Viterbese' saranno protagonisti in Trentino grazie all'Università della Tuscia e alla Camera di Commercio. È una notizia che fa davvero piacere. Sappiamo tutti quanto siano preziose le nostre eccellenze, ma tra noi viterbesi capita spesso di dirci, magari con un pizzico di rammarico, che facciamo fatica a fare squadra per valorizzarci come meriteremmo. Nei miei 35 anni di lavoro in banca, guardando i numeri e i volti di chi guida le nostre piccole aziende agricole, ho imparato una cosa semplice: da soli si fa tanta fatica, ma mettendosi in rete si va lontano. Abbiamo già realtà solide: l'Università, il marchio camerale, i nostri fantastici produttori. Perché non rafforzare questa rete partendo proprio dalle nostre strade? Potremmo incoraggiare i commercianti del centro e le botteghe a creare percorsi di degustazione condivisi per i cittadini e i turisti, collaborando con le associazioni culturali per raccontare la storia di questi cibi. Basterebbe organizzare un primo caffè informale tra produttori e negozianti del quartiere per iniziare.
Articolo · Turismo · 24 settembre 2026
Sabato 26 settembre ad Acquapendente si terrà un incontro al Museo della Città per discutere l'equilibrio tra l'uso del GPS e l'osservazione del paesaggio durante i cammini. Gli esperti Silvio Piorigo e Filippo Belisario spiegheranno come la tecnologia debba essere usata come rete di sicurezza, senza però sostituire il contatto diretto e consapevole con il territorio circostante. Emerge una condivisa sensazione di malinconia e preoccupazione per la tendenza moderna a camminare con gli occhi incollati agli schermi. Si avverte la necessità, quasi romantica ma molto concreta, di riscoprire la lentezza e la bellezza autentica del viaggio, guardando la natura e l'architettura rurale anziché solo la traccia satellitare. Leggendo di questo incontro ad Acquapendente sul rapporto tra GPS e cammini, sorrido pensando a quanti pellegrini vedo passare con gli occhi fissi sullo smartphone. È vero, come pensano in molti, c'è il rischio di perdersi la bellezza della nostra Tuscia, le chiese di campagna e i colori dei campi, solo per seguire una linea blu. In trentacinque anni di banca ho imparato che la tecnologia è uno strumento formidabile per la precisione, ma non ti racconta mai la storia che c'è dietro ai numeri. Lo stesso vale per il nostro territorio. La traccia satellitare è vitale per la sicurezza, ma il viaggio è un'altra cosa. Invece di giudicare i 'viandanti distratti', possiamo metterci in rete. Immagino le associazioni escursionistiche, le parrocchie e i commercianti lungo la Via Francigena uniti per valorizzare il percorso, senza demonizzare il digitale. Dobbiamo aiutare la tecnologia a convivere con l'anima dei nostri luoghi, offrendo a chi passa un motivo reale per alzare lo sguardo e innamorarsi della nostra terra.
Articolo · Cultura · 24 settembre 2026
Il Teatro Petrolini di Ronciglione ospita una masterclass di alta formazione per giovani cantanti legata a 'Guerriero Il Contest'. L'evento, che ha registrato il tutto esaurito, prevede lezioni su tecnica vocale, scrittura dei testi e presenza scenica, per concludersi con un'esibizione dal vivo. C'è un tacito apprezzamento per le iniziative che offrono ai giovani occasioni di formazione artistica strutturata e professionale. Emerge spesso il desiderio, da parte dei cittadini, di vedere replicati questi modelli positivi di aggregazione giovanile anche nel capoluogo. Buongiorno caro vicino! Hai letto di questa bellissima iniziativa a Ronciglione? Due giorni di masterclass al Teatro Petrolini per giovani cantanti, che ha fatto subito sold out. È un segnale importante. In 35 anni di banca ho imparato che i numeri parlano, ma dietro ci sono le persone: e quel 'tutto esaurito' ci dice che i nostri ragazzi hanno una fame incredibile di imparare, di esprimersi, di mettersi in gioco. Capisco perfettamente chi dice che vorrebbe vedere più occasioni simili anche qui a Viterbo. Abbiamo tanti talenti nascosti nelle camerette. Invece di lamentarci che i giovani stanno sempre al telefono, dobbiamo offrire loro alternative concrete. Possiamo fare rete usando ciò che già abbiamo. A Viterbo ci sono scuole di musica storiche, teatri parrocchiali spesso vuoti nel fine settimana e associazioni culturali attivissime. Mettendoli insieme, potremmo organizzare laboratori simili a chilometro zero. Il primo passo? Far incontrare i maestri di musica locali con le parrocchie per mappare gli spazi disponibili dotati di una buona acustica. Le energie nel nostro territorio ci sono eccome, basta solo accordarle, proprio come uno strumento musicale.
Articolo · Altro · 24 settembre 2026
Articolo · Altro · 24 settembre 2026
Il presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, ha definito le nuove deleghe assegnate ai consiglieri, archiviando il progetto iniziale di un'amministrazione unitaria. Maurizio Palozzi è stato nominato nuovo vicepresidente assumendo incarichi chiave come viabilità e lavori pubblici, mentre altre materie come edilizia scolastica e ambiente sono state distribuite tra i vari consiglieri. Di fronte ai riassetti istituzionali e ai cambi di alleanze, i cittadini mostrano spesso un senso di distacco e scetticismo. La preoccupazione principale è capire se e come questi nuovi equilibri politici si tradurranno in interventi reali per migliorare i servizi quotidiani, dalle strade agli edifici scolastici. Ciao! Hai letto anche tu del riassetto in Provincia? Alla fine Maurizio Palozzi è diventato vicepresidente e hanno ridistribuito tutte le deleghe, dalla viabilità alle scuole. Lo so bene, quando si sente parlare di rimpasti e nuove alleanze viene spontaneo sbuffare e pensare che siano cose lontane da noi. In 35 anni di lavoro in banca ho imparato che la gente guarda poco agli organigrammi e molto ai risultati concreti: le buche sulle strade provinciali o le aule fredde nei licei non hanno un colore politico, sono problemi di tutti. Piuttosto che limitarci a guardare da lontano, credo che dovremmo essere noi cittadini a fare rete per dialogare in modo costruttivo con chi ha assunto questi nuovi incarichi. Abbiamo comitati di genitori, associazioni sul territorio e volontari che conoscono ogni centimetro delle nostre frazioni. Se unissimo le forze per segnalare con precisione le urgenze, potremmo dare una mano concreta. Che ne dici se al prossimo incontro di quartiere invitiamo i rappresentanti delle scuole per fare il punto sui trasporti dei ragazzi?
Articolo · Sport · 24 settembre 2026
La Stella Azzurra Viterbo ha presentato ufficialmente a Palazzo dei Priori la nuova stagione agonistica. Oltre alla prima squadra che militerà in Serie B Interregionale, la società ha evidenziato l'ampia crescita del settore giovanile e il ruolo fondamentale degli sponsor locali per sostenere l'attività. Il clima riportato dalle testate locali è di grande entusiasmo e forte vicinanza comunitaria. Emerge l'orgoglio per una società che non solo ambisce a risultati agonistici, ma rappresenta un punto di riferimento sano ed educativo per i giovani del territorio. Che bello vedere la Sala Regia di Palazzo dei Priori così piena per la nostra Stella Azzurra. Da viterbese, ho sempre visto nel PalaMalè un luogo dove generazioni di ragazzi sono cresciute imparando il valore del fare squadra. Ma da chi ha passato una vita in banca a far quadrare i conti, so bene cosa c'è dietro quelle maglie: ci sono numeri importanti e sacrifici. Sostenere sette squadre giovanili e una prima squadra in Serie B richiede uno sforzo economico e organizzativo enorme. Gli sponsor locali che ci mettono le risorse fanno un vero e proprio atto d'amore per la città. Questo è un patrimonio che non va dato per scontato. La città risponde con affetto, ma lo sport di base può diventare il motore di una rete ancora più larga. Dobbiamo unire queste eccellenze sportive con il resto del nostro tessuto sociale: le parrocchie, le scuole, i commercianti, i volontari. Facciamo in modo che la pallacanestro non viva solo nel palazzetto, ma diventi un ponte tra le generazioni in tutta Viterbo.
Articolo · Ambiente · 24 settembre 2026
Il territorio tra Montalto e Civitavecchia è interessato da un importante progetto per un parco eolico offshore. Pur riconoscendo l'importanza delle fonti rinnovabili, il dibattito locale si concentra sull'opportunità di ospitare nuovi grandi impianti industriali in un'area con un lungo storico di poli energetici. Emerge chiaramente il timore che la zona debba sopportare nuove concentrazioni industriali, riassunto nel sentimento che il territorio 'abbia già dato'. Si preferirebbe un modello di produzione diffusa, in cui i benefici della transizione ricadano direttamente sui cittadini locali. Buongiorno caro vicino. Sai, in questi giorni leggevo del grande progetto per l'eolico in mare davanti a Montalto. In banca, in trentacinque anni, ho visto passare innumerevoli piani d'impresa: i numeri delle grandi opere promettono sempre enormi benefici, ma io ho imparato a guardare prima le persone che su quel territorio ci vivono. Capisco bene chi oggi frena e dice 'abbiamo già dato'. La nostra provincia ha ospitato per decenni grandi centrali e la paura che la storia si ripeta, anche se con energie pulite, è umana e comprensibile. Forse la vera alternativa è farla noi, nel nostro piccolo, questa transizione. Invece di limitarci a osservare i mega-impianti, possiamo costruire reti dal basso. Penso alla nostra Università della Tuscia, alle parrocchie, ai piccoli commercianti e ai volontari. Mettendoci insieme possiamo creare vere comunità energetiche: i tetti di un quartiere che producono energia per chi ci abita. È un modo concreto per dividerci le spese, aiutarci a vicenda e restare padroni di casa nostra.
Articolo · Scuola e università · 24 settembre 2026
Studenti, docenti e sindacati stanno manifestando in piazza riguardo le dinamiche interne al Liceo Buratti. Al centro della mobilitazione ci sono il dibattito sul ripristino della scritta storica sull'ex Casa del Balilla e la richiesta di far tornare la dirigente Clara Vittori alla guida dell'istituto. Emerge forte preoccupazione tra i cittadini e le famiglie per il clima di tensione che si respira nell'ambiente scolastico. L'opinione pubblica desidera un ritorno alla serenità per garantire stabilità didattica e umana ai ragazzi, evitando che la scuola diventi un luogo di scontro ideologico. Ciao, hai visto anche tu i ragazzi e gli insegnanti del Buratti in piazza in questi giorni? È una situazione che fa riflettere. Quando vedo la piazza così viva, da viterbese e da chi per 35 anni in banca ha imparato a leggere le storie e le persone dietro i numeri, capisco che c'è un bisogno profondo di ascolto. Le polemiche sulla scritta dell'ex Casa del Balilla e sulla presidenza preoccupano le famiglie, e le capisco bene: la scuola deve restare un punto fermo per i nostri ragazzi, non un terreno di divisione. Forse, per superare questo momento, potremmo mettere in rete le forze che già abbiamo in città. Penso all'Università della Tuscia, alle associazioni culturali e alle parrocchie del centro. Un primo passo potrebbe essere l'organizzazione di un tavolo di confronto in un ambiente neutro, magari un salone parrocchiale o un'aula universitaria, dove docenti, esperti e mediatori volontari aiutino i ragazzi a esprimersi. Rimettiamo al centro il benessere dei nostri giovani, costruendo ponti senza alimentare il conflitto.
Articolo · Ambiente · 24 settembre 2026
C'è un'opposizione unanime, che unisce la Provincia, i biodistretti e le diverse forze politiche, contro l'ipotesi di realizzare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi nella Tuscia, con particolare attenzione all'area di Montalto di Castro. Emerge una profonda preoccupazione per la tutela del territorio agricolo e naturale, accompagnata da un forte senso di sollievo e approvazione per la compattezza delle istituzioni e delle realtà locali nel dire 'no' al progetto. Ciao caro, hai letto della questione del deposito di scorie nucleari? È un pensiero che ci preoccupa. Capisco perfettamente l'ansia di chi teme per la salute e per le nostre campagne. In banca, in 35 anni, ho imparato che il vero capitale di un territorio non è fatto di soli numeri sui bilanci, ma della ricchezza della sua terra, delle aziende e delle persone che ci vivono. Pensare a un deposito radioattivo fa tremare i polsi, ed è un sollievo vedere tutti così uniti contro questa ipotesi, dai biodistretti ai comuni. Però non possiamo fermarci qui, dobbiamo fare rete tra noi. Abbiamo l'Università della Tuscia con le sue eccellenze, le associazioni ambientaliste, i comitati cittadini e i nostri straordinari agricoltori. Un primo passo può essere unire queste forze in incontri aperti nelle nostre parrocchie o nei circoli, per raccogliere dati concreti e valorizzare le nostre produzioni. Dobbiamo dimostrare, calcoli e relazioni alla mano, che il nostro territorio ha un valore inestimabile come cuore agricolo. Insieme possiamo difendere casa nostra.
Sul territorio · universita · 21 maggio 2026
Viterbo, auditorium Unitus presente Dottorato honoris causa ai giudici della Corte penale internazionale Nicolas Guillou e Rosario Salvatore Aitala, con il tribunale di Viterbo e il prefetto.
Sul territorio · lavoro · 23 aprile 2026
Viterbo, piazza dei Caduti partecipa con la sindaca Una mattina di orientamento gratuito in piazza per studenti e chi cerca lavoro, con gli studenti del Savi e dell'Unitus.
Sul territorio · internazionale · 14 aprile 2026
Viterbo, Palazzo dei Priori accoglie la delegazione con la sindaca Parte il progetto per portare a Viterbo lingua e cultura coreana, con il dipartimento di Lingue dell'Unitus: un'idea arrivata a Patrizia mesi prima e portata fino alla firma.
Sul territorio · cinema cultura · 6 aprile 2026
Viterbo, consiglio comunale risponde in aula Alla domanda su una città rimasta senza sale, spiega il nuovo bando regionale e l'obiettivo di riaprire il Lux di viale Trento entro l'anno.
Sul territorio · cinema cultura · 26 febbraio 2026
Viterbo sostiene l'iniziativa come delegata a Viterbo città del cinema Il programma promosso da CNA porta la Tuscia in tv come destinazione e come comunità.
Sul territorio · agricoltura · 4 febbraio 2026
Viterbo, giunta comunale propone la delibera Approvate su sua proposta le linee per il futuro Piano del cibo: terreni comunali destinati a orti con frutta e verdura biologica a km zero.
Sul territorio · agricoltura · 26 gennaio 2026
Viterbo, Università della Tuscia porta i saluti del Comune Convegno con la rettrice Unitus, moderato dagli studenti di un istituto agrario.
